Suazo si scatena Adriano segna

da Riscone di Brunico

Suazo scatenato, ma senza segnar gol. Adriano in partenza dalla panchina, ma già in rete. Ieri l’Inter si è divertita anche così: prima amichevole della stagione, tre reti alla nazionale olimpica della Cina, Cruz primo goleador stagionale, gloria e applausi per tutti. Le altre facce nuove (Rivas e Jimenez) a bordo campo pronte a respirare l’aria nuova. Un gol nel primo tempo, due nella ripresa. Apre Julio Ricardo Cruz, trasformando un rigore procurato dallo scatenato David Suazo. Chiude Adriano dopo il raddoppio di Santiago Solari. Davanti a duemila spettatori, al centro sportivo di Riscone a Brunico, sede del ritiro estivo, malgrado i carichi di lavoro nelle gambe i nerazzurri hanno superato un avversario più avanti nella preparazione. Divertente il primo tempo. Partenza con tre titolari, Materazzi, Maxwell e Stankovic e un gruppo di giovani. Nella ripresa sono entrati Samuel, Adriano, Solari. Subito Toldo in porta (Julio Cesar deve far lavoro a parte come Ibrahimovic e Vieira) in evidenza per un paio d'interventi. Meno spettacolare la ripresa, perché i campioni d'Italia hanno chiuso il conto in 15 minuti.
Avvio ad andature lente, ma già nei primi 15 minuti David Suazo ha fatto intendere la bontà dei suoi muscoli e dei suoi scatti in profondità. Marchio doc sul contropiede gestito con Cruz e Stankovic che ha costretto la difesa cinese ad affannosi salvataggi. Ed infatti Cruz ha segnato il primo gol, trasformando un rigore concesso per fallo sul lanciatissimo honduregno che, altre volte, non si è negato al portare scompiglio e agli applausi.
La ripresa sotto il segno di Adriano. Dopo 10 minuti il brasiliano ha sfiorato il gol con un pallonetto, premessa al raddoppio di Solari capace di sfruttare un traversone di Mario Balotelli, il ragazzo nero dall’accento e dalla parlata bresciana che ha promesso a Moratti di diventar bravo come Ronaldo. E, dopo un quarto d’ora, è spuntata la rete di Adriano: tocco morbido a superare il portiere. I tifosi gli hanno dedicato un'ovazione. Dai primi allenamenti la testa del bomber sembra rimessa in sesto. Almeno in ritiro. Nel finale occasione anche per Balotelli che ha giocato al posto di Suazo: incoraggiante.