Sub alla scoperta dei relitti e di un reef di alghe calcaree

E' il reef de'noaltri, quello dal quale i pescatori chioggiotti stanno lontani perché rompe le loro reti. Per questo motivo l'hanno battezzato Tengnúe, tenendosene lontani. Al loro posto sono arrivati i sub, affascinati da questi 35 km di rocce sommerse. Una sorta di barriera dove, al posto dei coralli, a costruirla sono le rosse alghe calcaree corallinacee. Ora ci vivono anemoni, spugne, crostacei, paguri e astici. Per visitrli Davy, il responsabile del diving del villaggio Isamar di Isolaverde di Chioggia (tel.335.1305500), vi organizza immersioni. I più esperti possono andare anche a caccia dei tanti relitti come quello del mercantile Eudokia II.