Sub ucciso da un’embolia durante un’immersione a Portofino

Un sub è morto ieri mattina nelle acque della riserva marina di Portofino probabilmente per un’embolia. L’allarme è scattato poco prima delle 11 e sul posto si sono recati un elicottero dei vigili del fuoco e diverse imbarcazioni degli stessi vigili, dei carabinieri e della Capitaneria di Porti di Santa Margherita Ligure. Secondo la prima ricostruzione, il sommozzatore si era recato nei pressi del promontorio di Portofino con un gruppo di 18 subacquei del Diving Polo di Genova a bordo di un gommone e stava facendo una immersione nella riserva quando si è sentito male. In un primo momento mancava all’appello anche un secondo sub ma si è poi scoperto che si era allontanato con altri sommozzatori.
Il sub colpito da malore è stato caricato a bordo di una motovedetta dei carabinieri, dove è stata tentata la rianimazione, poi è stato trasferito sull’elicottero ma a quanto sembra è morto prima dell’arrivo all’ospedale. La vittima è un impiegato genovese di 53 anni. Si era immerso nelle acque di cala degli Inglesi, in piena riserva marina del promontorio di Portofino.
Sulla tragedia è stata aperta un’inchiesta dalla procura della Repubblica di Chiavari. Le indagini sono state affidate ai militari della capitaneria di porto di Santa Margherita.