Subaru, 20 anni in Italia Una Legacy ultrablindata

Massimo Mambretti

da Milano

L’ultima novità ha tutte le caratteristiche tipiche delle Subaru, ma è riservata a pochissimi. Si chiama Protetta B4+ ed è una speciale versione della Legacy che, come tradisce il nome, è molto più protettiva delle altre. Infatti, è blindata. Questa volta la casa giapponese si rivolge alle forze dell’ordine e a tutti coloro che hanno la necessità di salvaguardare la propria incolumità personale.
Un target ancora più di nicchia di quello abituale anche se solo dal punto di vista numerico, poiché per quello che riguarda l’impegno necessario per fare conoscere i propri «specialissimi» prodotti alla Subaru Italia l’esperienza non manca. È stata accumulata nei 20 anni d’attività, specie agli inizi quando tutto l’impegno era profuso a fare comprendere che le Subaru Leone, Legacy turbo, SVX, M80, Libero non erano vetture di massa. Il lavoro svolto ha premiato la filiale italiana, tanto è vero che dopo 10 anni di attività è diventata proprietà della giapponese Mitsui, braccio commerciale della Fuji Heavy Industries nel nostro Paese, e dal 2001 è divenuta distributrice ufficiale della Subaru anche per Austria, Slovenia, Slovacchia e Croazia.
In tutte queste Nazioni la gamma si articola sui modelli G3X Justy, Impreza berlina e compact wagon, Forester, Legacy berlina e touring wagon e Outback. Ora si aggiunge la Protetta B4+, sempre a trazione integrale permanente, spinta di un motore 6 cilindri boxer di 3 litri da 245 cv. Esteticamente indistinguibile dalle versioni normali, la Protetta B4+ basa la sua particolare robustezza sugli effetti di una «corazza» realizzata abbinando parti di acciaio, fortex/dainema, materiali compositi e cristalli multistrato blindati.

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