A Subiaco ospiti dei monaci

«Gli ospiti che arrivano siano accolti come se fossero Cristo ed a tutti si faccia onore come si conviene». È questo lo spirito che caratterizza a Subiaco la nuova foresteria del monastero benedettino di Santa Scolatica, nel rispetto di quanto stabilito nel capitolo 53 della Regola di San Benedetto, fondatore nel V secolo dell’Ordine Benedettino. Un principio cui don Bernardo Mariani, monaco benedettino da 42 anni ed al quale è stato affidato l’incarico di coordinare l’attività della foresteria, ricavata nei locali dell’ex seminario abbaziale, tiene in maniera categorica «perché - ha detto - l’ospitalità è per noi monaci una missione».
Un principio che gli ospiti sempre più numerosi della foresteria, inaugurata sei anni fa, dimostrano di gradire molto intrattenendosi durante i pasti con don Bernardo, la cui presenza è pressoché costante tra i tavoli dell’ampio salone adibito a ristorante, informandosi sulla storia del monachesimo benedettino, visitando l’attiguo monastero di Santa Scolastica, nei cui ambienti nel 1465 fu stampato il primo libro in Italia con caratteri mobili, sostando nella monumentale biblioteca statale ricca di circa 150mila volumi, acquistando prodotti nell’annessa erboristeria, partecipando alle funzioni religiose nella settecentesca chiesa neoclassica del Quarenghi. Ad incoraggiare il soggiorno nella struttura circondata dai monti Simbruini ed ora potenziata attraverso la realizzazione di altre stanze in aggiunta alle quaranta iniziali, tutte dotate di climatizzatore, telefono e impianto tv, con personale laico a completa disposizione soprattutto delle persone anziane, «che - ha spiegato don Bernardo - scelgono la nostra foresteria perché vi trovano un ambiente famigliare», è anche il costo rimasto a 45 euro al giorno per la pensione completa. Una tranquillità che non viene meno neppure in occasione di convegni, raduni di giovani e seminari di studio, «perché - ha osservato il monaco benedettino - tutto deve essere conforme alla regola data dal nostro fondatore, compreso l’aspetto sociale».