«Subito un piano contro i posteggiatori abusivi»

Alessia Marani

Parcheggiatori abusivi: Alleanza Nazionale chiede l’intervento immediato del sindaco Veltroni. «Non è possibile - dicono Ludovico Todini, capogruppo di An in XX Municipio e il vicepresidente del partito alla Provincia, Massimo Davenia - che i romani siano lasciati in balia di questi loschi personaggi che approfittando di un vuoto legislativo di fatto finiscono per estorcere denaro a chi ha, invece, tutto il diritto di parcheggiare la propria automobile in strada senza dovere pagare alcunché».
Dalla Cassia al litorale, dall’Eur a Cinecittà, un esercito di posteggiatori irregolari da anni ha messo su un autentico business: milioni di euro esentasse che vanno ad arricchire i portafogli di chi, dietro l’implicita minaccia di danneggiare le vetture in sosta, pretende soldi per vigilare sulle auto. «Accade nei dintorni dell’Università La Sapienza, dell’ospedale Eastman, nei pressi dello Stadio Olimpico in concomitanza di eventi sportivi e culturali - continuano i due esponenti di An - e i proprietari dei veicoli, preoccupati per il timore di ritrovarsi gomme forate, specchietti rotti o la carrozzeria graffiata, finiscono per versare l’obolo».
Un euro nel migliore dei casi, fino a tre se il posto dove si vuole lasciare la macchina è particolarmente «ambito». Per la legge l’estorsione e le minacce, in questi casi, vanno perseguite solo su esplicita denuncia della vittima. Ecco perché non è raro vedere gli abusivi all’opera sotto lo sguardo inerte di vigili urbani e pubblici ufficiali. «Un paradosso inaccettabile - dicono Davenia e Todini - vergognoso per una città che si dice “civile” come la Capitale. Veltroni non può permettere che i suoi cittadini siano continuamente vessati da simili ingiustizie. Come lui e il suo predecessore, Rutelli, si sono così tanto impegnati a mettere mano a un piano di parcheggi a pagamento e a tappezzare Roma di strisce blu, così ci auguriamo che la Giunta cominci ad affrontare seriamente un problema con cui sono costretti a scontrarsi ogni giorno centinaia di migliaia di romani e turisti».
In particolare, Alleanza Nazionale chiede a Veltroni un «piano organico generale» per la sosta a Roma. A partire da controlli «a raffica» da parte della Guardia di Finanza ma anche della polizia provinciale.