«Subito un posto all’asilo per tutti i bambini»

L’assessore Mariolina Moioli: «Azzeramento delle liste d’attesa, ricongiungimento dei fratellini e classi meno numerose»

«Al lavoro per garantire subito un posto a tutti i bimbi iscritti ai nidi e alle scuole d’infanzia del Comune». Niente vacanze per Mariolina Moioli, assessore a Famiglia, scuola e politiche sociali che oltre all’azzeramento delle liste d’attesa, illustra le novità del sistema dei servizi comunali: il ricongiungimento dei fratellini nella stessa scuola, classi materne meno numerose, potenziamento dei controlli sulle graduatorie e sulle autocertificazioni. «Si giungerà progressivamente - assicura - all’incontro tra domanda e offerta dei servizi a livello zonale. Alla semplificazione delle procedure e al rafforzamento della dimensione educativa d’intesa con gli operatori».
Un primo risultato è frutto del lavoro del predecessore Bruno Simini. «Le attività di controllo sulle autocertificazioni e il conseguente ordine nelle graduatorie hanno scoraggiato gli abusi e costituiscono il motivo principale del calo delle iscrizioni». Più semplice il ricongiungimento di due o più fratellini. Le richieste sono state 67 (21 da nido a materna, 3 da nido a nido e 43 da materna a materna): di queste, 38 sono già state soddisfatte, altre 20 sono in via di risoluzione. Le rimanenti 9 riguardano micronidi a disponibilità limitata o nidi che non prevedono la sezione lattanti. Rispetto all’anno scorso aumentano le classi con solo 25 bambini: su 843 sezioni sono 171 (20,3 per cento, con un aumento dell’8,46). Altre 85 sezioni contano addirittura meno di 25 bimbi. Quelle con 26 bambini sono 215 (il 25,6 per cento), mentre 366 classi sono costituite da 27 piccoli (pari al 43,4 per cento, in diminuzione del 10,64 rispetto al 2005). Solo 6 sezioni, infine (pari allo 0,7% del totale) sono costituite da 28 bambini.
Accurati anche i controlli sulle iscrizioni con attività di verifica dei dati contenuti nelle dichiarazioni. Controlli a campione sulle graduatorie 2006-2007 che hanno riguardato 230 famiglie (107 per i nidi e 123 per le scuole dell’infanzia). Esaminate, inoltre, le autocertificazioni sul reddito per l’anno 2003-2004 (7.200 per i nidi e 5.291 per le scuole dell’infanzia), in modo da verificare la corrispondenza tra il pagamento della retta per l’iscrizione al nido o il servizio refezione e la quota realmente spettante in base al reddito. Accertamenti che permetteranno al Comune di recuperare un credito di oltre 950mila euro.