«Subito targhe alterne tutto l’anno»

Clavarino: «Il traffico deve essere dimezzato: il nuovo sindaco dovrà pensare al ticket d’ingresso»

«Siamo in una situazione di emergenza. Le istituzioni devono prendere delle decisioni serie contro l’inquinamento». Amedeo Clavarino, presidente della fondazione Ambiente Milano, lancia la sua proposta. E lo farà anche oggi, nel corso di una conferenza stampa a cui sarà presente anche l’aspirante candidato sindaco per l’Unione, Bruno Ferrante.
«Servono proposte che siano attuabili immediatamente». Per superare l’allarme smog, ad esempio, «sarebbe opportuno estendere le targhe alterne fino alla fine dell’anno, e bloccare il traffico tutte le domeniche, anche se con un’esenzione più ampia per le macchine con motori Euro4». Sul lungo periodo, invece, Clavarino considera fondamentali tre punti. Primo, le soste a pagamento (per residenti e no) proporzionate all’ingombro dei veicoli estese a tutto il territorio urbano, per avere macchine di dimensioni più ridotte in circolazione. Secondo, introduzione del ticket sul traffico, «nell’immediato a prezzi contenuti, poi a crescere fino a trovare la tariffa sufficiente a scoraggiare l’uso dell’auto, così da abbattere i livelli di smog». Quindi, autobus e taxi a basso impatto ambientale, aliquote più alte per il riscaldamento a gasolio con bruciatori senza filtro.
«Seria è la proposta della Regione di imporre il divieto a partire dal 2007 ai veicoli non catalizzati, e dal 2010 ai diesel senza filtri antiparticolati». Poco serio, invece, «è che gli amministratori ripetano da anni le stesse ricette contro l’inquinamento, perché la situazione resta gravissima».
Annuncia, Clavarino, che nell’incontro di oggi chiederà a Ferrante di sottoscrivere ufficialmente il programma di Ambiente Italia per la riduzione del 50 per cento delle emissioni inquinanti in cinque anni («Ne abbiamo parlato in passato, mi è sembrato favorevole»), e che farà lo stesso nel corso dell’incontro con il candidato sindaco della Cdl, Letizia Moratti, previsto entro la fine del mese. «Quello che chiediamo - conclude - è che le nostre proposte vengano incluse nel programma del futuro sindaco. Non importa se di centrodestra o di centrosinistra».