«Via subito alla Tav o niente fondi»

Un’altra spallata al fronte contrario ai treni veloci in Val Susa. Viene da uno studio redatto da un gruppo di esperti indipendenti che stamattina sarà presentato nella prefettura di Torino dall’ex commissario europeo ai Trasporti Loyola De Palacio. I consulenti danno via libera al contestatissimo tracciato: scrivono che i timori della popolazione sono ingiustificati, che il progetto è privo di alternativa e che in mancanza di una rapida decisione del governo sono a rischio i fondi europei. Si è già accumulato un ritardo di 30 mesi e altre dilazioni sarebbero fatali.