Subway, la cultura fa una fermata in metrò

La letteratura torna in metropolitana con i juke box letterari, ovvero i dispender di racconti gratuiti alle fermate. Per Subway è l’ottavo anno. Dodici opere narrative e una raccolta di poesie, vincitrici del concorso Subway-Letteratura curato da Davide Franzini e Oliviero Ponte di Pino, sono in distribuzione da ieri fino al 19 giugno in oltre 4 milioni di copie presso le fermate di Duomo, Cadorna, Centrale, Loreto, Lambrate, Porta Garibaldi, Porta Venezia, Lanza, Moscova, Amendola, oltre che presso la sede dell'Università Iulm . Al concorso hanno partecipato oltre mille persone, e i 12 autori di narrativa e gli 8 poeti vincitori - tutti rigorosamente under 35 - si sono aggiudicati il diritto di pubblicazione e distribuzione nazionale delle proprie opere. Fra di loro anche Marcellino Iovino con «Il testamento di Borges», vincitore del premio speciale dell'Università Iulm riservato agli under 19: «Quest'anno hanno partecipato ben 194 esordienti con un'età compresa fra i 14 e i 19 anni - spiega Lucia Rodler, docente di letterature comparate allo Iulm -. Colpisce la qualità elevata delle opere e l'attenzione verso l'analisi interiore, con personaggi malati, stanchi e soli, in bilico fra la vita e la morte». I vincitori della categoria under 35 sono invece Mirko Floria («Metrature d'esistenza»), Matteo Ferrario («Buia»), Roberta Casasole («Il murattore»), Maurizio Patella («Craniata Terribile»), (...)