SUCCESSI INASPETTATI

I pc sono diventati notebook prima e tablet poi. I cellulari ormai sono tutti degli smartphone. Le stampanti invece restano fondamentalmente uguali. Il motivo? Nonostante la tecnologia sia sempre più smaterializzata c'è ancora bisogno di carta e inchiostro. La sfida sul futuro il mondo del printing la gioca allora su altri campi. Come quello dei costi ad esempio. Epson ha lanciato il nuovo brand «WorkForce Pro» che indica stampanti ink jet con una drastica riduzione del 50 per cento del costo di stampa rispetto alla tecnologia laser. Sul fronte della qualità invece si inventano nuovi inchiostri ad asciugatura rapida e garantiti fino a 100 anni per allungare la vita media di una foto stampata. Hp punta invece sul 3D e la TopShot LaserJet Pro M275 permette di scansionare oggetti tridimensionali e di restituirne una stampa su un immagine dalla qualità molto elevata. Secondo un'analisi Idc, le previsioni sulla crescita del mercato delle stampanti multifunzione sono sorprendenti. Dai 50,8 milardi di dollari del 2010 si arriverà ai 58,1 miliardi di dollari nel 2014.