Dal successo del 52’ open nasce il 54’ fly firmato da De Simoni

Nasce «Austin Parker 54 fly». Le linee generali del nuovo fly riprendono
le pecu­­liarità del lobster: una barca da vivere nel massimo comfort
con accessori e fini­ture di pregio

La mano inconfondibile di Fulvio De Simoni e del suo team Italprojet è inconfondi­bile: spazi, dettagli di pregio, soluzioni classiche, ma an­che tanta innovazione. E co­sì, dopo il successo del «52 Open», nasce «Austin Parker 54 fly». Le linee generali del nuovo fly riprendono le pecu­­liarità del lobster: una barca da vivere nel massimo comfort con accessori e fini­ture di pregio. Il layout preve­de tre cabine, 2 bagni, cabina marinaio, ampio salone, cuci­na separata, hangar per il ten­der. Come per gli altri model­li, lo specchio di poppa è ad apertura idraulica. Eccellenti le prestazioni con una velocità massima di 34 nodi (30 di crociera) e con­sumi contenuti, grazie alla combinazione fra 2 motori Man da 900 hp e le perfette li­nee dello scafo. Lunga 16,50 metri e larga 5,10, «Austin Parker 54 fly» ha un disloca­mento di 26 tonnellate. La stretta collaborazione fral’uf­ficio tecnico del cantiere e Fulvio De Simoni è uno dei punti di forza della nuova li­nea che tanto interesse sta ri­scuotendo attraverso la pre­senza a tutti i saloni nazionali e internazionali. Presente sul mercato con una gamma di quattro model­­li, il marchio Austin Parker si conferma tra i maggiori trend ascendenti del panorama nautico italiano. Le linee generali, come ab­biamo detto, ricalcano il con­cetto del lobster rivisto in chiave moderna da uno dei più affermati designer italia­ni, l’architetto De Simoni che ha progettato linee, spazi e dettagli fondendo caratteri­s­tiche classiche e soluzioni in­novative. Le cabine sono eleganti e ri­finite in pelle e legno, quella armatoriale con il letto in po­sizione laterale, è servita da bagno esclusivo con doccia. Grande attenzione anche alla sala macchine.
NuPag