Successo per Blackstone Record di adesioni all’Ipo

da Milano

Il collocamento di Blackstone Group fa il pieno di adesioni con richieste di azioni pari a 7 volte il quantitativo offerto: lo sbarco al Nyse del secondo operatore di private equity al mondo, col simbolo BX, prosegue a passo spedito, nonostante le pressioni legate al progetto di legge che prevede l’aumento della tassazione per i fondi che decidono di quotarsi in Borsa, ed è atteso a Wall Street come l’evento dell’anno.
La novità è che le banche advisor dell’operazione (Morgan Stanley e Citigroup più altri 15 istituti) hanno accettato il taglio delle commissioni di collocamento - che dal 6,2% medio sono state ridotte al 3,6%, a quanto risulta dal deposito dei documenti presso la Sec - puntando sugli incarichi futuri per fusioni e acquisizioni che potranno ottenere dal gruppo fondato da Steve Schwarzman e Pete Peterson.
Il prezzo unitario dei titoli è atteso nella forchetta 29-31 dollari, e l’operazione, con la cessione del 12,3% del capitale, si avvia a raccogliere più di 7 miliardi di dollari grazie alla domanda degli investitori di Asia, Medio Oriente ed Europa.
L’appeal sui mercati internazionali ha ampiamente compensato l’incertezza dei fondi Usa, timorosi del possibile aumento della tassazione a carico delle attività di private equity, ora oggetto di discussione da parte del Congresso americano.
Sulla base del modello in esame al Senato, l’aliquota potrebbe passare dall’attuale 15% fino al 35%, con conseguenti riflessi negativi sulla redditività.
Non solo, a Capitol Hill sale il disappunto anche nei confronti dell’accordo con il quale Blackstone ha ceduto una tranche di azioni senza diritto di voto, del valore di 3 miliardi di dollari, al governo cinese al punto che, ad esempio, il senatore democratico Jim Webb ha chiesto al Segretario alla Sicurezza interna, Michael Chertoff, di bloccare l’intera operazione in base «a motivi d’interesse nazionale». L’Ipo, secondo il Financial Times, era prevista per la prossima settimana, ma è stata accelerata per il peggioramento delle condizioni del mercato obbligazionario. Intanto, dopo Blackstone Group, anche il colosso Kohlberg Kravis Roberts (Kkr) guarda con interesse alla quotazione in Borsa, avendo dato mandato a Citigroup e Morgan Stanley per preparare l’offerta pubblica iniziale (Ipo). Proprio l’andamento e l’esito dell’operazione Blackstone, la prima per un fondo di private equity, saranno seguite attentamente da Kkr, secondo quanto riferito dalla Cnbc, in vista della decisione definitiva sulla quotazione.
Se tutto andrà in linea con le previsioni, l’apposita richiesta d’esordio sui listini sarà inoltrata alle autorità di regolamentazione entro la fine dell’anno.