Il successo in borsa? Dipende dall’anulare

L’ultima scoperta degli studiosi di Cambridge: se il dito è più lungo dell’indice è una garanzia di guadagni maggiori. Merito dell’ormone dell’aggressività<br />

Il segreto dei soldi a palate è fra le mani. Anzi fra le dita: i mediatori finanziari che hanno l’anulare più lungo dell’indice sono quelli che guadagnano di più. Il successo in borsa è stato certificato dagli scienziati dell’università di Cambridge: hanno tenuto sotto osservazione quarantaquattro agenti della City, tutti con stipendi invidiabili, alcuni addirittura con redditi da 4 milioni di sterline l’anno. E il risultato è stato inequivocabile: misura delle dita alla mano, chi ha l’anulare più lungo ha guadagnato di più.

Questione di testosterone. Il rapporto anulare-indice non è soltanto una questione di centimetri: è determinato dall’esposizione al testosterone nel grembo materno che, a sua volta, influenza la capacità di decisione rapida e ha un legame con l’aggressività. Traduzione in campo finanziario: rende più competitivi e vincenti. Cioè fa incassare di più. Un dito magico, quindi. Anche perché una ricerca di qualche mese fa aveva già collegato la lunghezza dell’anulare al successo nello sport. Ora, in periodo di crisi, l’ultima speranza arriva dalle mani: uno sguardo alla lunghezza dell’anulare potrebbe ridare fiducia a molti operatori di borsa. Forse gli scienziati di Cambridge ci hanno pensato al momento di pubblicare la loro ricerca che comunque, assicurano, si è basata su uno studio lungo venti mesi e ha calcolato sia i guadagni a breve termine sia quelli sul lungo periodo. E sono convinti che l’esposizione al testosterone dell’aggressività abbia migliorato le capacità di concentrazione e, anche, acuito i riflessi dei manager, rendendoli particolarmente predisposti a seguire le fluttuazioni del mercato e a prendere decisioni in tempi ristretti.

Biologia e soldi. I ricercatori hanno osservato che, se un trader ha un livello alto di testosterone al mattino, ci sono più probabilità che ottenga un successo strabiliante nel corso della giornata. In un periodo di venti mesi, poi, gli operatori di borsa con l’anulare più lungo hanno guadagnato undici volte di più rispetto a quelli con l’anulare più corto dell’indice. La componente biologica del successo sembra essere perfino più importante dell’esperienza accumulata negli anni: i più esperti hanno incassato nove volte di più rispetto ai meno esperti, senza considerare la misura delle dita. Fra i più esperti il rapporto anulare-indice favorisce comunque chi ha l’anulare più lungo: questi, in media, hanno incassato 838mila sterline rispetto alle 154mila guadagnate dai colleghi. E le donne? Lo studio non le ha considerate direttamente, ma gli scienziati sono sicuri: l’anulare favorisce anche il successo femminile.