Successo dei bond e offerta per Aig: il titolo risale (+2,2%)

Si è conclusa con successo l’emissione obbligazionaria a tasso fisso, rivolta agli investitori istituzionali, lanciata da Genarali. Gli ordini hanno raggiunto oltre 3 miliardi, 4 volte superiori all’importo complessivo fissato in 750 milioni. Il bond va a rifinanziare il debito e copre l’intero ammontare dell’emissione in scadenza il prossimo 28 maggio. La cedola avrà un rendimento del 4,875%. L’emissione è stata realizzata con il supporto di Bnp Paribas, Mediobanca e Ubs, e sarà quotata sulla Borsa del Lussemburgo. Intanto il gruppo di Trieste ha presentato un’offerta per rilevare gli asset di Aig nelle Filippine. La conferma, arrivata da una fonte finanziaria, precisa che Generali ha presentato l’offerta per Philippine American Life and General Insurance (Philamlife) insieme con Banco de Oro Unibank, la seconda banca delle Filippine per asset. Ieri è scaduto il termine per le presentazione delle offerte. Tra i partecipanti alla gara figurano anche Bank of the Philippine Island e la canadese Manulife Financial. La cessione di Philamlife rientra nell’ambito del programma di dismissioni del colosso assicurativo Usa in difficoltà, finalizzato al recupero di fondi dopo l’intervento di sostegno da 150 miliardi di dollari da parte governo Usa. Ieri il titolo Generali ha guadagnato in Borsa il +2,18% a 12,67 euro.