Il successo della Lega e del suo nuovo consigliere

La Lega si rilegge i risultati ed esulta. Ne ha ben motivo. Perché a Spezia è stato un vero successo. Un consigliere comunale e uno provinciale era roba che non si vedeva dallo «storico» 1993. A Genova e in Provincia le posizioni sono state tenute e anzi aumentate in termini percentuali. «Nei municipi - aggiunge il dirigente organizzativo Bruno Ferraccioli - abbiamo preso ovunque almeno un rappresentante e chissà che con i premi di maggioranza non ci siano sorprese più positive».
In Comune poi c’è stata la sorpresa di Alessio Piana, eletto con circa 1000 preferenze, battendo addirittura un positivissimo Edoardo Rixi, capogruppo uscente. Piana ha 30 anni, è cacciatore, ma sarebbe riduttivo dire che i suoi sono solo voti di doppiette. «Credo che il dato di Voltri, del ponente e dell’entroterra confermi che ho raccolto consensi anche in altre realtà - conferma il neo consigliere -. Questo voto è anche frutto delle carenze delle precedenti amministrazioni, delle scelte sempre imposte a queste zone senza mai un confronto con i cittadini».
Un voto di protesta, che è stato catalizzato dalla Lega. «Gli ultimi dieci anni sono stati pessimi per chi vive a ponente e nell’entroterra, e gli elettori lo hanno dimostrato con l’astensionismo, ma anche con voti su di me - è l’analisi di Piana -. Mi hanno sempre visto impegnato nell’associazionismo e certamente questo mi ha favorito come coalizzatore di voti». Il nuovo consigliere della Lega parte con la massima umiltà. «Edoardo Rixi ha sempre lavorato molto bene - dà merito al collega e amico -, spero di continuare sulla sua strada. D’altra parte le battaglie e i valori della Lega sono da sempre i miei, dalla moschea ai rom, alla politica sulla prima casa, non vedo motivi per interrompere l’impegno dato finora dal partito».