Un successo il Nautico degli affaroni

Non solo Fiera. Il successo del Salone Nautico che si è concluso domenica ha soddisfatto anche altri operatori del cosiddetto «indotto» e in particolare quanti vivono di turismo. I numeri diffusi dalla Fiera, con 327 mila presenze in 9 giorni di apertura, sono ancor più significativi se si considera che un visitatore su quattro ha «comprato». Non necessariamente un super yacht, ma il Salone 2007 è stato soprattutto il Salone dei pochi «curiosi», il Salone dedicato e sfruttato da addetti ai lavori e anche dagli stranieri (il 15 per cento del totale). Dati che fanno particolarmente al «padrone di casa». «Dopo quest’anno, posso dire che senz’altro quello di Genova è il più bello del mondo e a oggi anche il più grande del mondo - ha commentato Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina -. Le aziende qui impostano il lavoro per il 30-35% dei contratti annuali ed è una grande opportunità anche per la citta». Dal Salone si genera cioè un giro di affari per la nautica che supera il miliardo. E dopo la bacchettata riservata al governo dallo stesso Albertoni, sono arrivati anche i risultati «politici» perché, aggiunge Albertoni, «abbiamo ottenuto dal ministro Bianchi un’agenda molto stretta per le nostre richiestè».
Non solo barche, si diceva. Il risultato è stato lusinghiero anche per gli albergatori, che hanno fatto il pieno grazie anche a una settimana di bel tempo che durante il Salone non si ricordava da decenni. «Le strutture alberghiere del Tigullio hanno registrato il tutto esaurito - conferma Stefano Zerbi presidente dell’Unione albergatori del Tigullio -. Il servizio che ha più soddisfatto i turisti, per quanto ci riguarda, è stato il bus-navetta che dalla riviera del levante ligure trasferiva quotidianamente i nostri ospiti al Salone: un servizio per il quale i colleghi albergatori del levante ligure hanno investito, per la settimana del nautico, 50mila euro ma che ha permesso alle nostre cittadine a oltre 30 chilometri dal capoluogo di essere più «vicine» all’evento.