Sud Italia travolto dal fangoQuattro morti nel Messinese

Una bomba d'acqua ha travolto Scarcelli, frazione di Saponara, nel Messinese. Un costone roccioso è caduto su un gruppo di case. Vigili del fuoco al lavoro tutta la notte

Ancora maltempo nel Messinese. E ancora una volta il terreno è franato, ricoprendo anche alcune case a Saponara, nella zona tirrenica. Protezione civile, vigili del fuoco e carabinieri hanno lavorat tutta la notte per salvare le persone rimaste sotto al fango, ma hanno difficoltà a raggiungere il punto esatto della frana. È di quattro morti, tra cui un bambino di appena dieci anni, e un ferito grave il bilancio provvisorio. Il primo dei quattro cadaveri recuperati è stato quello di Luca Vinci, 10 anni, mentre quelli delle altre due vittime, Luigi Valla di 55 anni e Giuseppe Valla di 25 anni, padre e figlio sono stati recuperati solo all’alba. Non si conosce ancora l’identità della ragazza la cui salma è stata recuperata dalla Protezione civile. Il bambino e padre e figlio abitavano nello stesso edificio a Scarcelli, frazione di Saponara (Messina), trasformato in un vero e proprio fiume di fango perchè colpito da una frana. La donna si è salvata solo perché è riuscita ad aggrapparsi alla ringhiera del balcone la madre del piccolo Luca, ora ricoverata all’ospedale Piemonte di Messina.

La situazione è molto critica in tutta la provincia di Messina, dove piove da quasi 24 ore. Tutti i torrenti della provincia sono ingrossati e lo straripamento del torrente Longano ha causato numerosi smottamenti. A Barcellona Pozzo di Gotto è crollato un ponte, e l’ondata di fango ha letteralmente invaso il centro del paese portando con sè decine di auto, motociclette, cassonetti dei rifiuti e allagando il pianoterra e i seminterrati del paese. Due persone sono inoltre rimaste bloccate per cinque ore sul tetto della loro abitazione, mentre in una stalla sono morti annegati sotto la forza delle acque 16 capi di bestiame. I sindaci della provincia di Messina interessata dal nubifragio hanno lanciato un appello affinché siano garantiti i soccorsi a tutti i cittadini coinvolti dall’alluvione. Nell’arco del pomeriggio sono state oltre cento le richieste di aiuto arrivate ai centralini.