La Sud prosegue lo sciopero del silenzio

Gradinata Sud ancora in silenzio, anche per la sfida contro il Palermo. Sabato sera infatti potrebbe proseguire lo sciopero indetto dalla tifoseria blucerchiata per protesta contro le nuove norme antiviolenza del decreto del governo varate un mese fa. Altra notturna per la Samp, premiata dalla Lega e dall'Osservatorio per la correttezza dei suoi sostenitori, altra notturna però che penalizza chi aveva già programmato il prossimo week end.
Comunque sia, la Samp affronterà ancora una volta il Palermo senza l'apporto dei suoi sostenitori, almeno per il primo tempo del match: una parte entrerà al Ferraris ma starà in silenzio, un'altra invece appenderà gli striscioni fuori dallo stadio (dal 30 marzo sia gli striscioni che le bandiere, oltre ai tamburi, non potranno più entrare all'interno di ogni impianto sportivo).
Per chi deciderà comunque di vedere il match contro i rosanero la società fa sapere che è possibile acquistare i tagliandi presso il Samp Point di Via Cesarea fino a sabato (ore 20.00) secondo i seguenti orari: martedì 10.00 -12.30/15.30-19.00 mercoledì - venerdì 09.30-12.30/ 15.30-19.00, giovedì 16.00-19.00, sabato 09.30-20.00 (orario continuato). In alternativa presso le rivendite autorizzate Lottomatica fino a sabato 17 (ore 19.30). L' UC Sampdoria comunica che a partire dalle ore 06:00 e fino alle ore 16:00 di domani per improrogabili esigenze di manutenzione del software Lottomatica il sistema di biglietteria non sarà attivo.
Intanto Walter Novellino ieri alla ripresa degli allenamenti ha cercato di rimediare agli errori della sua squadra. Tanto per cominciare per la formazione blucerchiata proverà a rimediare alla famosa sindrome dei primi 20 minuti. Misteriosamente infatti l'avvio di ogni partita è decisamente inferiore ai restanti 70 minuti: «In effetti è una cosa strana - confida Mirko Pieri - che in passato non mi era mai accaduta ma credo che sia un problema di personalità. Del resto è solo questione di testa, visto che poi all'inizio della ripresa giochiamo sempre con un ritmo decisamente più elevato».
Altro problema, le rimesse laterali, quasi sempre consegnate all'avversario: «Anche su questo è da qualche giorno che stiamo lavorando - continua il difensore - così non va e il mister aveva già notato questo nostro difetto; credo però che con il Palermo basterà un po' di concentrazione in più».
Quella che non c'è stata sabato, in occasione del gol di Suazo.