«Il Sud vuol bloccare il federalismo fiscale»

Allarme di Formigoni: «Già scritta una bozza di criteri validi per tutti». La replica: «Il Meridione ha priorità diverse»

Le Regioni meridionali pensano a un federalismo a misura del Sud e Roberto Formigoni, tra i principali autori dell’autonomia fiscale già arrivata in Parlamento, è in allarme. «Suscita stupore che le Regioni meridionali abbiano attivato un pool di esperti per scrivere una proposta di federalismo fiscale. Si tratta di un fatto che getta ombre sulla possibilità di arrivare ad una rapida soluzione della riforma del Fisco in chiave federalista» commenta preoccupato il presidente della Regione. Negli ultimi sei anni - osserva il governatore - il Pirellone ha lavorato intensamente sul tema, riuscendo a mettere a punto «una griglia di princìpi e di indicazioni metodologiche innovative e totalmente condivise, senza distinzioni di latitudine». Da qui l’allarme: «Non vorrei che l’iniziativa dei colleghi del Sud pregiudicasse questo lavoro e suonasse come un sostanziale liberi tutti».
Il fatto è che un gruppo di tecnici, coordinato da costituzionalisti ed economisti, lavorerà a una proposta di federalismo fiscale e solidale delle regioni meridionali. A deciderlo sono stati i governatori delle Regioni del Sud che la scorsa settimana si sono incontrati a Roma presso la sede della Regione Campania. Alla riunione erano presenti il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, quello della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco, della Calabria Agazio Loiero, della Basilicata Vito De Filippo, Nichi Vendola per la Puglia e Michele Iorio, presidente della Regione Molise. Tutti insieme hanno deciso di avviare una fase di confronto con le altre regioni in materia di federalismo fiscale. «La nostra azione non è contro il federalismo - la tesi dei governatori meridionali - ma tende a mettere sul tavolo della discussione una proposta di legge sul federalismo che tenga conto delle esigenze delle regioni del Sud, un federalismo che lo stesso presidente del Consiglio Berlusconi ha definito, nel discorso alle Camere, fiscale e solidale».
Il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, ha lanciato l’idea di convocare una Conferenza delle regioni meridionali che affronti il tema del federalismo fiscale fissando i livelli minimi elementari di solidarietà sui quali far partire la proposta di federalismo da parte delle Regioni del sud. Iniziativa inevitabilmente destinata ad allungare i tempi.