Sudafrica, Zuma eletto presidente

Zuma si è imposto con facilità e ha festeggiato con i sostenitori
intonando l'inno della lotta all’apartheid "portatemi la mia mitragliatrice". L'Anc sfiora il 70% dei voti

Johannesburg - Il partito degli scandali vince ancora e il Sudafrica celebra Jacob Zuma nuovo presidente. Rispettando le previsioni della vigilia, Zuma si è imposto con facilità sugli avversari e ha festeggiato con i sostenitori intonando il suo inno dell’epoca della lotta contro l’apartheid - «portatemi la mia mitragliatrice» - e assicurando che l’African national congress «è come un elefante: non lo si può rovesciare». Con oltre il 60 per centro dei voti scrutinati, l’Anc è al 66,88 per cento: i due terzi di maggioranza di cui ha bisogno per apportare modifiche alla costituzione. Il Congresso del Popolo (Cope), costituito dai dissidenti dell’Anc, ha solo il 7,62 per cento, mentre meglio fa l’Alleanza democratica - diretto avversario del partito di Zuma - che raccoglie quasi il 16 per cento.

Migliaia di sostenitori dell'Anc hanno festeggiato a Johannesburg Jacob Zuma un poligamo che ha imparato a leggere da solo, si descrive come un difensore dei poveri, e per molti elettori le credenziali che l’Anc ha guadagnato con la lotta contro il governo della minoranza bianca ha ancora un peso maggiore del fatto che non sia riuscito a contrastare il dilagare del crimine, della povertà e dell’Aids.

L’Anc ha dovuto far fronte a una opposizione rinvigorita che aveva almeno sperato di far abbassare sotto i due terzi la maggioranza del partito di governo, rispetto al 70% che aveva ottenuto nel 2004. Ma il Congress of the People (Cope), partito formato da dissidenti dell’Anc allo scopo di costituire la prima vera minaccia reale per l’Anc dalla fine dell’apartheid nel 1994, ha ottenuto sinora solo il 7,66% dei voti. Il rivale principale dell’Anc è stata la Democratic Alliance, guidato da una donna bianca, con il 15,82% dei voti. La Da è davanti all’Anc nella provincia Western Cape -- la principale destinazione turistica del Sud Africa, che è al momento controllata dall’Anc.