Sudan Il 60 per cento dei pozzi petroliferi è controllato dagli eredi di Mao

Per ogni convoglio d’armi nuovi pozzi e nuovi diritti d’estrazione. La strategia per la “cinesizzazione” del Kordofan, la regione dove sgorga gran parte del petrolio sudanese è proseguita indisturbata per oltre un decennio. In dieci anni Pechino si è conquistata il controllo del 60 per cento di quel greggio e di gran parte dei suoi pozzi. Ma chi di spada ferisce di spada perisce. In Sudan, come in Congo, Pechino fa ora i conti con la rabbia delle sue indirette vittime. Il 18 ottobre 9 lavoratori cinesi di un pozzo del Kordofan sono stati rapiti dai guerriglieri del Darfour. Nei giorni successivi almeno quattro degli ostaggi sono stati uccisi.