Il Sudan ordina all’inviato Onu di lasciare il Paese

Khartum. Il Sudan ha ordinato ieri all’inviato dell’Onu, Jan Pronk, di lasciare il Paese entro tre giorni. Il governo di Khartum non ha infatti gradito i commenti del funzionario delle Nazioni Unite sul morale delle truppe sudanesi, che sarebbe sceso dopo due sconfitte subite nel Darfur. Pronk ha già avuto problemi con il governo per i suoi commenti sul suo blog (www.janpronk.nl). Nell’ultimo aggiornamento, Pronk ha scritto che i ribelli del Darfur hanno sconfitto l’esercito regolare in due importanti battaglie e che il morale delle truppe è basso e i soldati si rifiutano di andare a combattere nel Darfur. L’esercito, infuriato da questi commenti, venerdì scorso ha rilasciato un comunicato in cui definiva Pronk un pericolo per la sicurezza nazionale.