le sue «sorelle»

Hina è la ragazza uccisa a Brescia da un padre che non sopportava la sua «deriva occidentale». L’altro ieri è stato condannato a 30 anni di carcere. La storia della ragazza è diventata il simbolo di un dialogo spezzato: quello tra i padri musulmani e i figli italiani. Il destino di Hina è un caso estremo, ma l’Italia deve comunque fare i conti con le risorse e le contraddizioni della cultura multietnica. Ma chi sono le ragazze e i ragazzi figli di immigrati islamici? Come vivono? Cosa scrivono? Come fanno a coniugare velo e coca cola? È la generazione G2, la seconda generazione islamica. Italiani che vengono da Oriente