Suez, Veolia torna alla carica: interessata al settore ambiente

L’Assemblea francese vota il primo articolo per la privatizzazione di Gdf

da Milano

Dopo oltre una settimana di discussioni procedurali, di rinvii e di sospensioni di seduta è cominciato all’Assemblea nazionale (Camera) l’esame della legge sulla privatizzazione di Gaz de France (Gdf), preliminare alla sua fusione con il gruppo energetico e di servizi Suez. I deputati hanno adottato il primo articolo della legge, che sancisce l’apertura del mercato dell’elettricità e il principio della libera scelta per tutti (privati e imprese) del loro fornitore, con la possibilità per chi lo desidera di mantenere le tariffe regolamentate.
Ieri, peraltro, l’ad del gruppo di servizi per l’ambiente Veolia, Henri Proglio, ha dichiarato ritenere che il ramo «ambiente» della concorrente Suez «ha buone probabilità» di essere dismesso in seguito alla fusione con Gdf, aggiungendo che Veolia sarà «sicuramente interessata» al suo acquisto. Veolia faceva parte della cordata con Enel per lanciare un’Opa su Suez nel febbraio scorso, per poi scorporarne la filiale elettrica belga Electrabel che sarebbe andata a Enel, mentre il ramo ambientale sarebbe andato a Veolia.