«Sufficit Animus» con gli occhiali di D'Annunzio

D'ora in poi nessuno potrà ignorare un evento drammatico della vita di Gabriele d'Annunzio che il 16 gennaio 1916 a Grado fu vittima di un infortunio aereo che gli procurò la parziale cecità. Dopo cento anni, Pugnale & Nyleve, società della provincia di Udine fondata da Emanuele Pugnale e conosciuta per la produzione di occhiali da sole e da vista oltre che di sistemi d'illuminazione oled e la Fondazione Vittoriale degli Italiani presieduta da Giordano Bruno Guerri, hanno presentato una originale quanto preziosa edizione limitata di occhiali da vista chiamata «Sufficit Animus» (Basta il coraggio) uno dei celebri motti che d'Annunzio aveva coniato per la Prima Squadriglia Navale. Un motto raffigurato dal pittore Adolfo De Carolis con due ali di aquila che sostenevano lo sperone di una nave. L'inarrestabile poeta-soldato, pur avendo perso un occhio, riprese le sue missioni ma non poté più fare a meno di inforcare i suoi celebri occhiali rotondi per leggere e scrivere. Da qui l'ispirazione per la collezione che in omaggio all'11, numero feticcio del Vate, si presenta in 111 esemplari numerati. Di conseguenza anche la scelta del giorno 11 febbraio per la presentazione avvenuta a Milano presso la Residenza Vignale. Uno speciale cofanetto dotato anche di panno con la stampa di una citazione di d'Annunzio, racchiude i nuovi occhiali tondi progettati sullo stile di quelli usati dal poeta e arricchiti da dettagli in vera pelle. In acciaio e acetato, sono impreziositi da una placcatura in oro diciotto carati incisa a motivi orientali, ricordo della passione estetica del poeta per l'Orientalismo. Last but not least la firma di d'Annunzio serigrafata all'interno della montatura, in corrispondenza della lente destra. Insomma un oggetto speciale che è omaggio a un'indimenticata un'icona di stile italiano, uno degli uomini di cui ancora oggi si celebrano eleganza e gusto. Le qualità che vengono riconosciute al made in Italy che è frutto, come dimostrano questi occhiali esclusivi - l'accordo di licenza è biennale - del perfetto connubio di artigianalità e tecnologia ma anche di alta poesia. LSer