Sui binari ancora una giornata nera: treni fermi e caos

È stata un’altra giornata nera per gli utenti delle ferrovie capitoline, con problemi sulla Roma-Lido e sulla linea B della metropolitana, appena pochi giorni dopo il blocco della Roma-Pantano e della Roma-Viterbo e l’incendio nella metro A. Partiamo dalla Roma-Lido, dove il disservizio ha avuto risvolti quasi comici. I pendolari che alla stazione di Acilia attendevano il treno hanno assistito alle 8,25 di ieri mattina a una scena da film: un convoglio proveniente da Ostia e che viaggiava in direzione della capitale ha avuto un problema alle. I passeggeri sono stati fatti scendere ed è stato fatto giungere un treno «soccorritore» sul binario opposto, che avrebbe dovuto posizionarsi sul binario in direzione Roma. Ma la manovra di scambio non è riuscita e i passeggeri, sempre più esasperati, sono stati invitati a scendere nuovamente e ad attendere un nuovo convoglio, con il quale hanno potuto riprendere il viaggio. Il tutto ha comportato un blocco di circa mezz’ora. Molto critico Desideri, capogruppo della Dc per le Autonomie alla Pisana: «Veltroni ha introdotto nuove vetture, che avrebbero dovuto consentire tempi di attesa ridotti di trenta secondi, da otto a sette minuti e mezzo, ma tutte queste problematiche evidenziano la mancanza di una corretta gestione dei trasporti». Problemi anche per un treno Mr300 in servizio sulla linea B della metropolitana, che ha avuto fumo in cabina di guida nel tragitto tra le stazioni di San Paolo e Magliana: il treno è stato fermato e si è atteso un convoglio vuoto che lo spingesse a Magliana, dove i passeggeri sono stati fatti scendere in situazione di sicurezza ed è stato necessario liberare i binari.