Sui confini Olmert tira dritto

Parigi. Israele andrà avanti con il piano di ridefinizione dei propri confini, con o senza un accordo con i palestinesi. Lo ha ribadito il primo ministro israeliano, Ehud Olmert, nei colloqui avuti ieri a Parigi con il presidente Jacques Chirac. «Il mio piano non può essere fermato ed è il massimo che Israele è disposto a concedere. Preferirei un piano negoziato con i palestinesi, ma se non potrà esservi, applicheremo il nostro», ha detto Olmert. Chirac non condivide la posizione di Olmert, sottolineando la necessità di una ripresa dei negoziati». Il presidente palestinese Abu Mazen ha respinto ieri il piano unilaterale di Olmert. Intesa franco-israeliana invece sul nodo nucleare iraniano. Incontrando i giornalisti, il premier dello Stato ebraico ha detto: «C'è un accordo totale sull'Iran. Si tratta di un argomento che abbiamo discusso a fondo». La Francia, ha ricordato Olmert, «è stato il Paese occidentale meno disposto a fare concessioni all'Iran».