«Sui derivati pronti a chiedere i danni»

Il Comune all’attacco delle banche. E il sindaco Letizia Moratti ipotizza anche una costituzione a parte civile. Non solo. Anche i milanesi potranno farlo e chiedere un risarcimento agli istituti di credito. Sempre se sarà dimostrato che con le spregiudicate operazioni finanziarie hanno provocato un danno alle casse pubbliche. Una cifra che sembra già salita a 300 milioni di euro tra perdite secche e commissioni occulte. Solo l’inizio di una spirale destinata a crescere a esponenzialmente. «Truffa aggravata ai danni del Comune», l’ipotesi di reato già allo studio dei legali del Partito democratico che sta studiando il modo di offrire ai cittadini la possibilità di chiedere giustizia e soprattutto un indennizzo in tribunale. (...)