Sui future prevale la volatilità

Settimana contrastata per il future che, pur mettendo a segno un rialzo dall’inizio dell’anno superiore al 2,5%, ha mostrato segni di stanchezza. Forte volatilità con giornate di scambi consistenti e dopo 3 settimane consecutive di trend con massimi e minimi sempre al rialzo, il future si è leggermente ridimensionato. Dall’inizio del 2007, superata la quota di 42000, il Fib ha oscillato tra 42000 e 43100 e ha mostrato sempre una buona intonazione. La crisi politica non ha influenzato di molto il mercato; in ogni caso raccomandiamo per la prossima settimana di non aprire nuove posizioni. Oltre oceano segnali ambigui: da una parte il settore immobiliare in rallentamento con conseguenze positive sull’inflazione e sui tassi, dall’altra l’incremento dello 0,3% dell’indice dei prezzi ha fatto salire il rendimento delle obbligazioni decennali al 4,7%. Per la Borsa di Tokio nuovo record storico, dopo il rialzo di 1/4 di punto dei tassi di interesse della banca centrale giapponese. Misura adottata, senza alcun beneficio, per contrastare la debolezza della valuta.