Sui laghi lombardi si respira aria di musica

Non c’è dubbio: l’aria di lago fa bene alla musica. Almeno d’estate. A giudicare dal pullulare di festival che costellano le serate di luglio e agosto di borghi e paesi sulle riviere lacustri di Lombardia, ma anche del vicino Piemonte. Sono numerosi, qualitativamente pregiati, originali, propongono ottimi spettacoli (anche gratuiti) e attirano un pubblico sempre più vasto e trasversale. Fatto di turisti stranieri ma anche di molti milanesi, che lasciano la città per godersi qualche ora di frescura, anche all’insegna del pentagramma. Ecco di seguito una panoramica - senz’altro incompleta - di alcune manifestazioni in corso in questi giorni.
Cominciamo da un classico, entrato a far parte dell’elite dei festival musicali tout court. Parliamo dell’Estate Musicale del Garda «Gasparo da Salò», giunta quest’anno al traguardo della 53ma edizione (info 0356.296827/834, www.comune.salo.bs.it). Tutti i weekend, fino al 6 agosto, Salò diventa la capitale del violino. Sotto la direzione di Roberto Codazzi, la «perla» sulla sponda bresciana del Benaco presenta l’eclettico strumento in tutte le sue sfaccettature, aldilà del genere strettamente classico. Oggi (ore 21.30), in piazza Zanelli, sarà di scena «L’altro violino», concerto del Richiedei-Ottolini-Castrini Trio che, attraverso emozionanti riletture jazz, porterà il pubblico alle radici della musica da strada. Attesa per il ritorno sul palco salodiano di Domenico Nordio, che chiuderà la kermesse sabato 6 agosto (piazza Duomo,21.30), e per il debutto di un astro nascente dell’archetto: l’italo-americano Markus Placci, con l’Orchestra di Padova e del Veneto (30 luglio, 21.30).
Cambiamo lago, spostandoci naturalmente a Ovest. E arriviamo sulle sponde del Lario, dove proprio oggi riprende il fil rouge del Festival di Bellagio e del Lago di Como (info 02.89122267, www.bellagiofestival.com), che fino al 5 settembre animerà numerosi comuni delle province di Como e Lecco, con appetitosi appuntamenti a base di musica. In tutto, oltre 50 appuntamenti divisi in otto settimane tematiche. Stasera (ore 21), presso la Sala Pergolato di Villa Cipressi di Varenna (Lecco), andrà in scena un virtuosistico recital per violino di Raffaello Negri. Da non perdere, giovedì 21 l’incontro con la musica antica, suonata con strumenti d’epoca, del prestigioso ensemble San Felice di Firenze, diretto da Federico Bardazzi e con il polistrumentista Fabio Tricomi, che porterà il festival all’Auditorium di Lecco (ore 21).
Dal Lario al Verbano il passo è breve. A Baveno, sulla sponda piemontese del lago Maggiore, è in corso fino al 22 luglio il festival dedicato al compositore Umberto Giordano (www.festivalgiordano.it), che in questa impagabile cornice paesaggistica e naturale trascorreva le sue vacanze presso Villa Fedora. Quest’anno il tema centrale è la terra, e diversi sono i percorsi da seguire: immancabile l’omaggio a Liszt e Mahler, di cui quest’anno ricorrono rispettivamente il bicentenario della nascita e il centenario della morte.
Il poetico lago d’Orta e la fiabesca isola di San Giulio, in provincia di Novara, oltre a diversi centri del territorio, ospitano in questi giorni la XII edizione di Orta Festival, fino a fine mese, dedicata al direttore Franco Ferrara (1911 - 1985), e anche qui Mahler e Liszt sono il piatto forte del programma (www.comune.ortasangiulio.no.it). Prossimo appuntamento, domani, alla chiesa San Giacomo di Soriso, con un concerto dal titolo d’archi dal titolo «Gli Americani» dedicato a Dvorak.
Per concludere, la sempre intrigante proposta della Fondazione Gioventù Musicale, di nuovo sul Verbano, dal titolo Lago Maggiore Musica: 20 concerti su entrambe le sponde del lago fino al 27 agosto (www.jeunesse.it). Oggi (ore 19), all’Isola dei Pescatori, il quartetto di tromboni Aosta.