"Sui migranti abbiamo fallito". Il documento che accusa l'Europa

Da Ventimiglia il manifesto che chiede all'Europa di cambiare passo e politiche

"Disposizioni ingiuste e problematiche", che portano "all'incapacità degli Stati membri di rispondere efficentemente all'ondata continua di migranti illegali con una strategia comune".

Questo secondo i Giovani del Partito Popolare Europeo (YouthEPP) è il risultato di una Dublino II che non funziona più, al centro di un documento (Call for Action for a Common European Solution to the Immigration Crisis), presentato durante una missione a Ventimiglia, organizzata da Margherita Saltini e Alessandra Feduzi e fortemente voluta da Marcello Gamberale Paoletti, vice presidente YEPP, sui luoghi simbolo di un'emergenza che non accenna a finire.

All'interno della delegazione Andrianos Giannou, presidente YEPP, Pierre-Henri Dumont, deputato francese e gli europarlamentari di Forza Italia Lara Comi e Alberto Cirio, oltre a Maru Pardal, segretario generale YEPP, Carlo De Romanis, vice presidente IYDU e Virgilio Falco, presidente European Democrat Students.

"I nostri governi, soprattutto quello francese di centro-sinistra e le coalizioni italiane, hanno promosso policies incapaci di predire gli esiti negativi delle ondate di migranti illegali nelle nostre regioni", sostiene la Call for action.