«Sui nidi Ferrante dice cose inesatte»

L’ex prefetto Bruno Ferrante durante il faccia a faccia con Letizia Moratti, l’altra sera su Telelombardia, ha toccato una questione cara alle famiglie milanesi (peraltro ignorata dalla stragrande maggioranza della stampa che ha riportato l’incontro), quella delle liste d’attesa nei nidi. Il candidato dell’Unione ha sciorinato i suoi numeri commentando che «in città vi sarebbero 30 mila bambini in attesa di un posto al nido». «L’ha ripetuto per ben due volte durante la diretta - ha sbottato l’assessore all’Educazione Bruno Simini punto sul vivo - E qualche giorno prima l’aveva dichiarato anche al Sole 24 Ore». Affermazione inesatta per Simini dato che a oggi «il 97 per cento di circa 9mila richieste è stato soddisfatto». Simini ribatte: «Il candidato “errante” si è perso nella città dove ha vissuto. Un’affermazione come quella che ha fatto è un segno che il candidato dell’Unione si è “perso” e sta continuando a “errare” nella lettura di dati incontrovertibili che sono sotto gli occhi di tutti e diffusi in questi anni. A fronte di un costante incremento di domande, il Comune di Milano, dopo anni di silenzio, ha aperto con la giunta Albertini oltre 40 asili nido comunali e ha aiutato l’apertura di 17 nidi aziendali e di oltre 40 nidi privati ai quali ha offerto formazione e con i quali si è successivamente convenzionato. In questo modo si sono ridotte a zero le liste d’attesa che fino a pochi anni fa contavano ben tremila domande inascoltate. L’incapacità di leggere la realtà milanese su questa materia da parte di Ferrante si spinge oltre ogni limite e comprensione. Sono comunque disponibile a verificare insieme a lui tutte le informazioni sul mondo della scuola che la sua parte politica gli vuole far credere perché possa farsi un’opinione seria e credibile».