Sui ritardi nei voli Fiumicino supera (quasi) tutti

Dopo lo scalo romano c’è il parigino «Charles De Gaulle»

Pare proprio che il passeggero in transito al Leonardo da Vinci di Fiumicino abbia buone possibilità di perdere più tempo che altrove in Europa. Alla grana del bagaglio smarrito, o semplicemente intoppato, ora si aggiunge la certificazione annuale dall’Association of European Airlines che piazza l’aeroporto romano secondo in Europa per voli in ritardo in partenza.
Numeri impietosi che hanno l’effetto di un macigno sulla risalita di uno scalo che ha troppi problemi da risolvere simultaneamente.
Al primo posto della graduatoria (consultabile sul web alla voce «punctuality»), che si riferisce al periodo compreso tra aprile e giugno 2007, c’è lo scalo londinese di Heathrow, un hub che ha però un’altra portata in quanto a passeggeri rispetto a quello capitolino. Subito dopo Roma Fiumicino c’è il parigino Charles de Gaulle (31,2 per cento di voli in ritardo). Siamo secondi dicevamo. Ma se Londra ha il 33,8 per cento di voli ritardatari con una media di 34,6 minuti di attesa per i passeggeri, Roma con il 31,2 per cento di posticipi fa pesare un ritardo medio più consistente, ben 41 minuti. Insomma, se al «Leonardo da Vinci» il volo tarda sono effettivamente dolori.
Restando in Italia abbiamo Milano Linate al tredicesimo posto con il 23 per cento dei voli in ritardo e un’attesa media, anche questa superiore a Londra, di 37,9 minuti. Alla sedicesima piazza si colloca invece Milano Malpensa, con una media pari al 20,8 per cento.
Ma vediamo in dettaglio questa tabella. Dopo Heathrow, Roma e Parigi c’è Larnaca (Cipro) col 27,6, poi Londra Gatwick 27,4; Madrid 26,7; Barcellona 26,5; Dublino 26,2; Atene 25,9 e Manchester 24,9. Tra i primi della classe spiccano Vienna col 16,9 di ritardi. Chiude in bellezza Bruxelles col 15,5. L’Association of European Airlines (AEA) include 31 compagnie aeree europee per un totale di 346.475.239 passeggeri.
Intanto, per tornare alla faccenda dei bagagli (l’Alitalia è terza per smarrimenti in una classifica guidata da Air France) Adr ha informato di aver avviato «dettagliati accertamenti in ordine alla gestione complessiva dei bagagli e ai conseguenti disagi subiti dai passeggeri per accertare eventuali responsabilità direttamente imputabili alle stesse compagnie aeree e/o handlers, riservandosi ogni possibile iniziativa, anche risarcitoria, a tutela dell’interesse aziendale e della correttezza della gestione aeroportuale».