«Sui rom la Chiesa ha già dato»: le vie della Caritas sono finite

«La Chiesa di Milano ha già dato» si prende l’ultima parola il presidente della Caritas ambrosiana, don Roberto Davanzo. Tradotto: il Comune non si sogni di scaricare il difficile problema dello smantellamento del campi nomadi sulle spalle della chiesa. Per sgombrare il campo da eventuali equivoci, Davanzo chiarisce meglio. «Le parole reiterate del vicesindaco suscitano disagio anche perché inducono nella popolazione milanese l’idea che i rom siano un problema della Curia di Milano e della comunità cristiana e non della pubblica amministrazione». Mettere a disposizione dei nomadi di via Triboniano il proprio patrimonio immobiliare, come aveva chiesto provocatoriamente il vicesindaco Riccardo De Corato? «È in qualche modo ciò che la Chiesa ha sempre fatto senza che ce lo chiedesse nessuno e senza sbandierarlo» replica Davanzo. Sceglie di non rispondere il sindaco Letizia Moratti: «Le esigenze della città son davvero tante e noi siamo concentrati per dare risposte a tutte le diverse esigenze».