Suicida a 14 anni: «Ho paura della vita»

A quattordici anni si è impiccata in casa «per paura della vita». È questo il senso della lettera scritta da una ragazza perugina per spiegare un gesto che tutti quelli che la conoscono ora definiscono «inspiegabile». Il suicidio è avvenuto in una palazzina di Ponte San Giovanni, una popolosa frazione che ormai è diventata una delle nuove periferie di Perugia. La ragazza, che frequentava il primo anno della scuola media superiore, ieri aveva detto ai genitori che non sarebbe andata a lezione. Il padre e la madre lavorano entrambi e la sorella maggiore è anche lei studentessa. Una famiglia normale, benestante ma non ricca. Con la ragazza sarebbe rimasta in casa la nonna. Quando è uscita per fare la spesa la nipote le avrebbe detto di non cucinare molto per il pranzo, perché lei aveva poca fame. Quando la nonna, verso mezzogiorno, è rientrata, l’ha trovata impiccata nel salotto dell’appartamento.