Suicida a Brescia, la salvano da Imperia

Una telefonata può salvare la vita. La riprova, semmai ce ne fosse bisogno, è arrivata ieri con la notizia che una ragazza è stata salvata a Brescia per una telefonata partita da Genova. Così la storia. Una giovane donna, disperata per aver perso il fidanzato in un incidente stradale il 25 aprile scorso, ha chiamato un amico genovese manifestandogli l’intenzione di suicidarsi per il dolore. L’uomo, un cinquantenne abitante a Ventimiglia, prima ha tentato di dissuaderla dal terribile gesto, poi, una volta compreso che la donna avrebbe portato a termine il suo progetto a qualunque costo e che la chiamata non era un modo di sfogarsi a basta, ha allertato la centrale operativa del 113, a Sanremo, dicendo che una sua amica ospite di una stanza di albergo, a Brescia, gli aveva appena annunciato l’intenzione di togliersi la vita.
Immediatamente sono scattate le operazioni di soccorso anche per individuare l’albergo dal quale la donna stava chiamando.
La polizia di Sanremo ha così contattato i colleghi di Brescia che grazie a un intervento lampo sono riusciti a salvare la donna che si era già tagliata le vene. Portata al pronto soccorso i medici sono riusciti a tamponarle l’emorragia e, adesso, non è più in pericolo di vita. Solo grazie alla telefonata di un amico. Vero.