Suicida in carcere l’uomo che sterminò gli zii e due cugini

Si è ucciso in carcere Claudio Tomaino, l’uomo chè sterminò la famiglia di suo zio, Camillo Pane, a Caraffa nel 2006. L’uomo si è stretto la testa in un busta di plastica soffocandosi da solo. Non era la prima volta che l’autore della strage di Caraffa tentava di farla finita: ci aveva provato altre due volte, una nel carcere di Catanzaro, pochi mesi dopo l’arresto e una nello stesso carcere di Viterbo, dove stavolta ha trovato la morte. Nella strage furono uccisi Camillo Pane, suo moglie Annamaria ed i due figli della coppia e tre giorni dopo Tomaino venne arrestato. Ai carabinieri disse di aver fatto un «patto con il diavolo».