Suicida pasticcione e Macchia nera, interventi da fumetto

Ha prima cercato di farsi investire dalle auto che transitavano a tutta velocità sull’Aurelia poi, non riuscendo nel suo intento, ha cercato di buttarsi in mare da una scogliera di via Rubens, tra Voltri ed Arenzano. Ma proprio quando stava per lanciarsi tra le onde un poliziotto dell’ufficio prevenzione generale della Questura lo ha bloccato e tratto in salvo.
L’aspirante suicida è un romeno di 39 anni. L’uomo, in stato di choc, è adesso ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale San Carlo di Voltri. A dare l’allarme permettendo alla polizia di intervenire sono stati alcuni automobilisti che hanno scambiato il suo tentativo di suicidio in mezzo alle autovetture per un gioco. L’aspirante suicida che non riesce mai nel suo intento, un po’ come nei fumetti dello squinternato gruppo di agenti segreti di Alan Ford.
Ma da fumetto è anche la storia di «Macchia Nera», un ragazzo rumeno di 22 anni che ieri ha tentato un maldestro furto nel centro commerciale Decathlon di piazzale Marassi. Il Giovane ha afferrato un paio di scarpe e ha tentato maldestramente di staccare la placca antitaccheggio che si è rotta facendo schizzare l’inchiostro indelebile sulla merce appena rubata e su altre cinque paia di calzature esposte. Ma l’uomo non si è arreso alla sfortuna e con le mani nere ha avvolto le scarpe imbrattate nel suo giubbotto e ha cercato di uscire dal negozio, ma avvistato da un vigilante interno che nel frattempo ha avvisato la polizia, è stato fermato dal 113 appena uscito dal punto vendita.