Suicidio all'ospedale San Paolo. Malato terminale si getta da una finestra del nono piano

A dare l’allarme sono stati gli infermieri del padiglione oncologico dell’ospedale San Paolo. Mario B., quarantatreenne milanese, ricoverato da appena un giorno, non era nella sua stanza. Dopo qualche minuto la scoperta di quanto era accaduto: l’uomo si era tolto la vita gettandosi dalle finestre del reparto, al nono piano. L’ospedale ha subito avvisato la polizia che è arrivata in via Di Rudinì pochi minuti dopo le 21. Il corpo dell’uomo, malato terminale, giaceva senza vita nel cortile. Medici e responsabili dell’Ospedale hanno cercato di avvisare i famigliari del suicida. A quell’ora non erano in ospedale, l’orario di visita era terminato. L’uomo viveva in zona Navigli e con ogni probabilità era a conoscenza del male che lo affliggeva. A quell’ora i pazienti ricoverati al San Paolo passeggiavano nei corridoi, in attesa di andare a dormire. Molti di loro hanno assistito a quanto successo.