«Suicidio» di Perry in diretta tv: annuncia un progetto ma non se lo ricorda

Washington Figuraccia forse decisiva per il prosieguo della campagna elettorale di Rick Perry, impegnato nella corsa alla candidatura alla Casa Bianca per il partito repubblicano. Il governatore del Texas è incappato in un’amnesia su un punto cruciale del suo programma, restando muto per 53 lunghissimi secondi nel dibattito in Tv con gli altri candidati alle primarie. Lo scivolone rischia di costare molto caro a Perry, già reduce da performance poco brillanti negli altri confronti. Il candidato repubblicano stava rispondendo a una domanda su come far quadrare i conti di bilancio. «Ci sono tre agenzie del governo che voglio abolire - ha spiegato -. Commercio, educazione e...uh? Qual è la terza?», è sbottato, tra l’ilarità generale. Di fronte al suo sguardo smarrito, uno dei suoi rivali ha pensato di aiutarlo: «L’Ambiente?», ha azzardato Ron Paul. «Esattamente», ha concordato il governatore. Ma non ha convinto il moderatore: «Davvero sta parlando dell’agenzia dell’Ambiente?». «No», ha riconosciuto Perry, «l’Ambiente deve essere ristrutturato. La terza agenzia che vorrei sopprimere è... Io cancellerei Scuola, Commercio... No, non ce la faccio. Mi spiace. Ops...». Una decina di minuti più tardi Perry ha ritrovato la memoria e ha indicato il ministero dell’Energia; ma ormai il danno era fatto.