Suicidio sui binari della Roma-Fiumicino

A Ciampino finito fuori pista un Cessna 500, nessun ferito tra i passeggeri

Arianna Cioffi

Ore 13,30: ancora ombrelli aperti sotto il cielo della Capitale e tanti, tanti disagi. Allagamenti, tombini scoperchiati, alberi caduti, cinque stazioni della metropolitana chiuse, un Cessna finito fuori pista a Ciampino e infiltrazioni d’acqua all’ospedale Fatebenefratelli.
Invase dall’acqua le stazioni della metro A, San Giovanni, Lepanto, Ottaviano, Battiastini e Lucio Sestio. Quest’ultima è rimasta chiusa dalle 17,20 alle 18 circa: stazione e banchine erano invase da 20 centimetri d’acqua.
Lavoro incessante per i vigili del fuoco che hanno effettuato oltre 500 interventi in diversi quartieri della città. Allagati piazzale Flaminio e via Cristoforo Colombo, dove molti automobilisti hanno abbandonato le loro vetture; il tunnel Giovanni XXIII; la zona intorno a piazza Barberini; via dei Colli Portuensi, dove sono stati segnalati alcuni tombini scoperchiati; l’Aventino; via Tuscolana; il Muro Torto; la tangenziale e il lungotevere. In via Cola di Rienzo una sala Bingo è stata allagata a causa delle infiltrazioni del tetto. A piazzale degli Eroi è caduto un semaforo, immediatamente rimosso dalla polizia municipale. In via Gregorio VII, il forte temporale ha aperto una voragine provocando la rottura di una tubatura del gas. Molti interventi dei vigili del fuoco sono stati richiesti per rimuovere alberi e rami caduti sulle automobili a Ostia, Frascati, Marino, Montesacro, nella zona di Prati Fiscali e nel quartiere Axa, dove un pino è caduto distruggendo una macchina. Fermi anche i battelli sul Tevere, la cui interruzione è stata stabilita dalla società «Battelli di Roma» per evitare problemi alle imbarcazioni.
Tanta paura ma nessun ferito per i tre passeggeri e il pilota del Cessna 500, proveniente da Lugano, che intorno alle 18.30 è finito fuori pista all’aeroporto di Ciampino. I vigili del fuoco accorsi sul posto hanno individuato la causa dell’incidente nel fenomeno dell’«aquaplaning», dovuto all’acqua presente sulla pista al momento dell’atterraggio del velivolo che si è allungato oltre la testata sud della pista. Il Cessna avrebbe subito danni a un’ala e, fino al termine delle operazioni di soccorso, il traffico aereo dello scalo è stato interrotto. Rallentamenti al traffico aereo anche nell’aeroporto di Fiumicino a causa della pioggia incessante. I voli hanno subito un ritardo medio di 20 minuti.
Verso le 16,20 è stata interrotta la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Viterbo, nel tratto tra La Storta e Cesano lungo il quale Trenitalia ha istituito un servizio di bus sostitutivi che, tuttavia, hanno portato circa 30 minuti di ritardo.
Fuori città è stata soprattutto Civitavecchia a essere colpita dal maltempo che ha causato l’allagamento di una cinquantina di strade, aperto una voragine nel centro cittadino e bloccato molti automobilisti nelle loro vetture. Tantissime chiamate sono arrivate ai vigili del fuoco per liberare scantinati, negozi e terrazzi invasi dall’acqua. Rallentamenti alla circolazione si sono registrati anche sulla A 12 a causa degli allagamenti di alcuni tratti della sede stradale: in particolare in prossimità delle uscite di Civitavecchia Sud e Nord. A complicare la situazione è arrivato un violento incendio, scoppiato in un deposito di autodemolizione della zona industriale della città colpito da un fulmine.
Ad Anzio è stato rinviato il concerto di beneficenza dei Dik Dik, con il tributo a Lucio Battisti, previsto per ieri sera al teatro all’aperto di Villa Adele ad Anzioprova. L’assessore al turismo, Sebastiano Attoni e il presidente dell’associazione Esedra, Fabrizio Mastroddi, hanno stabilito la nuova data per domenica 18 settembre alle 21,30. Pesanti allagamenti si sono verificati anche sul litorale. Per oggi la pioggia concederà una tregua ma tornerà domenica pomeriggio.