Suite di lusso a 10mila metri. Il volo costa 22mila euro

Colossale come un transatlantico, stupefacente come un miracolo della
fisica, il primo esemplare del nuovo aereo più grande del mondo è stato
consegnato ieri, nella fabbrica di Tolosa, alla Singapore Airlines, che
dal 25 ottobre lo utilizzerà sulla rotta Singapore-Sydney, sette ore di
volo

Milano - L’ampio scalone centrale che collega il primo e il secondo ponte farà rivivere per l’Airbus 380 un termine che non si usava più: aeronave. Colossale come un transatlantico, stupefacente come un miracolo della fisica, il primo esemplare del nuovo aereo più grande del mondo è stato consegnato ieri, nella fabbrica di Tolosa, alla Singapore Airlines, che dal 25 ottobre lo utilizzerà sulla rotta Singapore-Sydney, sette ore di volo. Sul viaggio inaugurale anche sette italiani che per il biglietto dell’esordio hanno pagato la bellezza di 22mila euro.

Sulla compagnia asiatica è puntata l’attenzione di tutto il mondo: l’attesa per l’A380 è stata di due anni più lunga del previsto, e il suo arrivo è considerato una tappa importante nella storia dell’aviazione. Così la Singapore, considerata una delle migliori compagnie del mondo, ha voluto un allestimento all’altezza. I posti sono 471, meno di quelli previsti da Airbus nella versione standard (525), quasi la metà degli 853 possibili con la versione più capiente, destinata ai voli charter. I sedili sono suddivisi in tre classi, su due piani. Per la prima volta nell’aviazione commerciale, la classe top si compone di 12 «suites», che possono essere abbinate due a due per formare letti matrimoniali.

Autentiche stanze d’albergo, con grandi schermi al plasma, dove non è la poltrona che diventa letto, ma dove poltrona e letto sono due elementi distinti, per dare la massima confortevolezza al viaggiatore. La «first class» è ospitata al primo piano, nella parte anteriore; sopra, accessibili attraverso la scala - elemento funzionale e architettonico insieme - i 60 posti di business class, i più ampi offerti sul mercato, con poltrone che si distendono a 180 gradi per diventare un letto. Nell’area business è situata una saletta-bar.

Anche i 399 posti di economy sono, in proporzione, molto ampi, con una distanza tra un sedile e l’altro di 81,5 centimetri; sono collocati nella parte posteriore dei due piani, con file di 3-4-3 nel ponte principale e 2-4-2 in quello superiore. Innovativa l’illuminazione «progressiva», in grado di replicare alba e tramonto per favorire l’adattamento psicologico, secondo che il volo sia diurno o notturno. I colori della cabina sono caldi, con una prevalenza di beige e marrone chiaro e punte di marrone scuro. Novità anche nell’impianto di aria condizionata, caratterizzato da un numero molto elevato di bocchette di immissione dell’aria che evitano le fastidiose e frequenti correnti. L’imbarco dei passeggeri avverrà, negli aeroporti attrezzati, contemporaneamente nei due piani passeggeri. L’aereo è così grande che a Londra Heathrow è stato costruito appositamente il Molo 6 per ospitarlo.