Sul capogruppo è rinvio. A sinistra scontro sulle commissioni

MIl derby tra Giulio Gallera e Carlo Masseroli per il capogruppo del Pdl a Palazzo Marino slitta di una settimana. Saltata la riunione prevista ieri prima del Consiglio: il commissario cittadino Luigi Casero ha avvisato in mattinata i consiglieri. «Se lo avessi saputo prima sarei partito in anticipo ma ero ancora al mare e sono arrivato per la seduta» spiega non senza ironia Gallera. Sarebbero stati assenti alla votazione anche Vagliati e Abagnale. E Gallera (vicino al coordinatore regionale Mario Mantovani) che sta proseguendo l’interim da capogruppo affiancato da Masseroli portavoce, ribadisce del resto che «non c’è fretta, se non c’è ancora stata una scelta è perché manca la maggioranza, iniziamo a lavorare e a compattare il gruppo poi risolveremo anche questo». Ma Masseroli, di area Cl e supportato da Roberto Formigoni e Guido Podestà, preme: Casero ha convocato la riunione per lunedì. A chiedere il rinvio sarebbe stato anche il ministro Ignazio La Russa, per evitare dispetti in aula sul voto dei vicepresidenti di opposizione. Eletto senza problemi l’ex An Riccardo De Corato, idem il leghista Luca Lepore. Per la maggioranza eletti Andrea Fanzago e Natale Comotti. Ma sono rose e spine anche a sinistra. Più spine in questi giorni. Lo scontro è sulla presidenza delle commissioni, già alzate a 17 per accontentare tutti. Una, quella ad Expo, andrà anche al terzopolista Palmeri. Ma la rottura tra Pd e la sinistra critica su Cultura - che i democratici vogliono tenere e la Sinistra x Pisapia candida Anita Sonego - e Sicurezza. Dove Sel vorrebbe Mirko Mazzali, avvocato penalista vicino al Leonka.