Sul conflitto di interessi il popolo è sovrano

È incredibile e paradossale questa legge sul conflitto di interessi. Per questi signori sarebbe un pericolo per la democrazia che una persona con un patrimonio superiore ai 15 milioni di euro ricopra una carica di governo; mentre non sarebbe un pericolo per la democrazia che più della metà degli italiani vorrebbero averlo come premier ma, in base a questa legge, non possano votarlo. In realtà la legge sul conflitto di interessi è in se stessa un’assurdità, e spiegherò perché. Se ci siamo sempre detti che il popolo è sovrano, questo significa che si riconosce agli elettori stessi la capacità di scegliere il capo migliore per il Paese: saranno dunque essi stessi con il loro voto a valutare eventuali conflitti d’interesse, semplicemente non votando quel candidato che per questo motivo non ritengono idoneo. Ma se non si lascia scegliere il popolo, quella della sovranità popolare è solo una bella fiaba che ci siamo sempre raccontati, mentre di fatto si riconosce per gli elettori la necessità di un «tutore», che dica loro chi possono votare e chi no.Giacomo Colombo e-mail