Sul cornicione della psicologa per mettersi in discussione

Fino al 27 novembre al Teatro de’ Servi è in scena la brillante commedia Addio mondo crudele scritta da Tobia Rossi e diretta da Giovanni Maria Quinti. La storia è quella di Bianca, ormai da anni in analisi, esasperata dai continui tradimenti del marito, decide di porre fine alle sue sofferenze buttandosi dalla finestra della sua psicologa. E proprio lì, sul filo sottile tra la vita e la morte, su un cornicione che diventerà presto «ribalta» di curiosi personaggi, Bianca incontra il suo «alter ego»: Andrea, giovane avvocato caduto in depressione dopo i ripetuti tradimenti subiti da sua moglie, decide di saltare nel vuoto nello stesso momento di Bianca, e anche lui, dalla finestra della psicologa. Ad animare la scena, ostacolando così i piani suicidi di queste anime disperate, arrivano una psicologa, un antennista, un pompiere e un poliziotto. Certo si sa, per risalire a volte bisogna toccare il fondo, e in Addio mondo crudele questo paradosso è descritto attraverso quel miscuglio di dramma e ironia, di lacrime e risate, in un microcosmo in cui è facile ritrovarsi. La commedia offre anche una chiave di lettura ironica e pungente sul mondo della psicologia contemporanea: «Solo quando saremo capaci di iniziare un percorso interiore - spiega il regista Giovanni Maria Quinti - che non si basa sulle aspettative o sulle proiezioni che facciamo sull’altro, sui principi azzurri o sulle principesse da salvare potremo iniziare un processo evolutivo reale. Solo quando avremo compreso che c’è bisogno di qualcosa di più di una semplice “psicologia di vita”, potremo incamminarci nella giusta direzione». Biglietti 11-13 euro, info: 06.6795130.