Sul ghiaccio con 520 cavalli i brividi sono solo per il freddo

da Misurina (Belluno)

Guidare una Lamborghini sul ghiaccio. Roba da matti! Un pensiero che deve esser balenato nella mente dello stesso presidente e ad di Automobili Lamborghini, Stephen Winkelmann, quando tre anni fa il suo staff gli propose di organizzare la prima edizione della Winter Academy Europe. E più o meno è lo stesso pensiero di ogni comune mortale, che non si è mai seduto al volante di un bolide del genere. Eppure, appena ci si sistema nell’abitacolo della Gallardo Coupé - cinture ben allacciate e mani salde sul volante - la prima sensazione che si ha è di essersi infilati nella «cuccia» perfetta, comoda e sicura. Già dai primi metri i 520 cavalli del motore V10 e la trazione integrale permanente fanno svanire ogni dubbio sulla possibilità di aver fatto una scelta sbagliata. Si inizia con qualche giro di prova, per conoscere meglio l’auto. Gli pneumatici Pirelli Pzero, studiati per le basse temperature, sono stati allestiti con dei piccoli chiodi, che assicurano una maggiore tenuta.
I primi giri di ricognizione, tre con la Coupé e tre con la Gallardo Superleggera - 100 chili di peso in meno rispetto alla Coupé, grazie al telaio in alluminio e al cofano motore in fibra di carbonio a vista e policarbonato - scivolano via senza problemi.
Ma a scivolare sono solo i giri perché il sistema di controllo della stabilità del veicolo (ovvero l’Esp), corregge l’errore di entrare in curva a velocità troppo elevata con conseguente perdita della traiettoria.
La tenuta di strada, anche negli esercizi di sovrasterzo e sottosterzo, è garantita dal sistema autoregolante Viscous Traction, targato Lamborghini, per una distribuzione armonica della forza motrice in funzione della variazione di velocità e dell’aderenza al fondo stradale. Si prova il percorso - tutto a bassa velocità, al massimo a 60-70 chilometri orari - con e senza Esp (modalità Sport) e si avverte immediatamente la differenza, specialmente con la Superleggera, un po’ più nervosa. Ma maggiore «libertà» significa anche più divertimento, specialmente nella prova del «pendolo», che su fondo ghiacciato richiede una precisione maggiore nei tempi di prima e seconda accelerazione e nel riallineamento.
Anche durante queste manovre la sensazione è di non perdere mai il controllo e di avere sempre risposte precise, specialmente quando si impara a gestire sia l’acceleratore che il volante.
Il segreto è nel «sentire» come si spostano i pesi, soprattutto in una frenata di emergenza.
È proprio qui che la Gallardo dimostra come, con l’aiuto dell’Abs con distribuzione elettronica della forza motrice e dell’Abd (differenziale automatico di frenata anteriore), si possa evitare un ostacolo e riprendere subito la marcia in tutta sicurezza.
Per ulteriori informazioni sulla Winter Academy Europe basta cliccare sul sito www.lamborghiniacademy.com.