Sul lago di Paterno che disseta i romani

Fino a domani c’è la possibilità unica di visitare le rovine dell’antica Cotilia, situata nel comune di Castel Sant’Angelo (Rieti), e il Lago di Paterno, sacro alla Dea Vittoria, grazie alla manifestazione «Acqua e beni comuni» organizzata dal Comitato difesa acqua pubblica Ato3 Rieti-Sabina romana. Un evento che si propone di accendere i riflettori sul più grande bacino carsico d’Europa, le sorgenti del Peschiera che si trovano nei pressi del lago di Paterno e che erogano circa 600 milioni di metri cubi d’acqua all’anno negli acquedotti della capitale. Tanti i dibattiti previsti durante la manifestazione che prevede proiezioni di video sul lago, musica, possibilità di ristorazione e campeggio od alloggio in agriturismo, e tante altre curiosità. A concludere la manifestazione, alle 11 di domani, la possibilità di compiere escursioni nei dintorni. Il paesaggio che circonda il lago di Paterno è infatti estremamente piacevole e pittoresco: dal Belvedere del piccolo borgo di Paterno si può godere dello stupendo panorama della Valvelina e dei suoi tre laghetti: il Pozzo di Mezzo, il Pozzo di Burino ed il Lago di Paterno. Da visitare nelle vicinanze i resti archeologici dell’antica Cotilia, con la villa risalente al I sec. d.C.