Sul Lario tutta la musica dell’estate

Il filo rosso che lega il folk di Davide Van De Sfroos alle note solenni di Francesco Spagnoli Rusca, maestro, nel Seicento, della cappella del Duomo di Como, è la conferma che nella capitale sul lago da sempre si respira buona musica.
Ora ci sono quattro motivi in più per approfondire questa colonna sonora e un’ottima occasione per fare un salto sull’altro ramo del lago di Como, meno manzoniano e più hollywoodiano: dal 7 al 18 luglio il «Festival Como, città della musica ... vestiti di passione», comofestival.org, riporta in città molti artisti e tanta buona musica. Ad aprire le danze è Jovanotti che approda allo stadio Sinigaglia con il suo Safari tour (ticketone.it, tel. 892101, 30 euro più prevendita): spettacolare sarà il suo palco che si insinuerà fra le schiere del pubblico grazie ad un’avveniristica passerella. Villa Olmo ospiterà, invece, Madame Butterfly l’11 e 13 luglio alle 21.30. Nel cast Giuseppe Varano nel ruolo di Pinkerton, mentre Madama Butterfly avrà il volto di Lee Hyun Suk (info biglietteria 345. 4011906). Sempre a Villa Olmo, «Rudra une école de la vie» andrà in scena, in prima nazionale, il 15 luglio: si tratta di un omaggio a Maurice Bejart su musiche di Antonio Vivaldi, Joahnn Sebastian Bach e Pier Boulez con le coreografie firmate dal grande maestro francese.
Il 18 luglio tocca alla musica sinfonica: a dirigere l’orchestra di Bamberga, fondata nel 1946, a Como per l’unica tappa italiana, sarà Robin Tricciati (biglietti 30/40 euro), al pianoforte Rudolf Buchbinder: fra i pezzi proposti La Moldava di Bedrich Smetana, il concerto n°3 op.37 per pianoforte ed orchetsra di Ludwig Van Beethoven e la settima in Re minore di Antonin Dvorak.