Sul lastrico Tra gli ospiti anche padri divorziati

Tra i senzatetto da alcuni anni a questa parte è venuta a configurarsi la nuova categoria dei «separati». Uomini spesso con un posto di lavoro fisso mal retribuito, reduci da un divorzio difficile. Con le spese legali e le spese di mantenimento di figli ed ex moglie non riescono a permettersi un alloggio e relativo affitto e devono quindi ricorrere ai dormitori comunali come quello di via Ortles. Questa categoria di nuovi poveri rappresenta quasi la metà dei clochard milanesi. In città c'è una media di 555 separazioni al mese che significa 18 al giorno, quasi una l'ora. E per i padri oltre al disagio di dover andare a dormire in mezzo alla strada resta l'imbarazzo di raccontare ai figli ogni giorno una nuova storia per giustificare la mancanza di una casa vera.